Arte, Armonia, Amore, breve storia della Collezione Rosini
Gutman
La “Collezione Rosini Gutman” ha origine nel 1999
dall’unione delle due collezioni private della famiglia Gutman e
della famiglia Rosini. Questa unione nasce a livello spirituale
ed affettivo dal matrimonio tra Delilah Gutman e Gianfranco
Rosini.
La “Collezione Rosini” si sviluppa grazie ad i
coniugi Anna Maria Cosenza e Pietro Rosini, i quali, in seguito
all’esperienza di generazioni dedicate all’Arte, fondano la loro
Galleria nel 1959, dandogli il nome di “Galleria La Tavolozza”,
per distinguersi dalle “Gallerie Rosini” gestite in quegli anni
dagli altri membri della famiglia Rosini in Italia ed in
Svizzera.
La
“Collezione Gutman” si sviluppa, invece,
negli Stati Uniti negli anni ‘70 in ambito privato, anche se
esistono altri Gutman che gestiscono Gallerie d’Arte a New York
e negli U.S.A.
Con il vantaggio di essere il depositario delle Collezioni di
famiglia, ed essendo l’ultimo dei Rosini a raccogliere
l’esperienza di una lunga tradizione di Galleristi e Mercanti
d’Arte, Gianfranco Rosini riporta le Gallerie al loro nome
originario di “Galleria Rosini”, ottenendo sotto
la sua gestione, fra le altre opere, quelle dell’intramontabile
inventore della Pop Art, Andy Warhol.
Unendo le opere delle sua famiglia alla raccolta della famiglia
Gutman, Gianfranco Rosini crea una delle più vaste ed importanti
antologiche di Andy Warhol, oltre 170 pezzi tra
multipli ed opere uniche, che, avendo a disposizione l’intero
percorso artistico ed iconografico creato da Warhol dal 1957 al
1987, può fornire un’ampia visione dei suoi soggetti più noti:
Marilyn; Liz Taylor; Mao; Flowers; Campbell’s Soup Can; Liza
Minnelli, ma sopratutto dare una visione più intima delle sue
radici europee attraverso quelle opere, poco conosciute ma
molto importanti, come gli Space Fruits o il Gold Book,
realizzato da Warhol in occasione della sua prima mostra
personale presso la Bodley Gallery di New York. Tra tutte le
raccolte artistiche della “Collezione Rosini Gutman” la più
affascinante è quella di Amedeo Modigliani, che annovera
tra le sue opere più rilevanti, sia dal punto di vista storico
che artistico, il ritratto di Hanka Zborowska. Questa opera,
assieme al ritratto del marito Leopold Zborowski, mecenate ed
amico di Modigliani, fu dipinta all’interno della cartella con
la quale Modigliani portò con sé i disegni e le opere compiute a
Parigi fra il 1906 ed il 1916. Per la loro importanza storica e
per la loro bellezza, le due immagini sono state utilizzate per
ricreare la cartellina del Maestro in 100 esemplari numerati.
Queste riproduzioni in piccolo della cartella del Grande Maestro
sono state anche utilizzate quale contenitore del catalogo
“La Vita Le Opere”, a cura del Professor Christian
Parisot, storico di fama mondiale e mandatario, archivista e
detentore dei diritti di autentica e di difesa morale, nonché
direttore degli Archivi Legali Amedeo Modigliani di
Parigi e Roma.
Fra le opere di Modigliani della Collezione Rosini Gutman quella
che più esprime il grande potere espressivo attraverso l’uso di
pochissimi segni, è il ritratto di Jeanne Hébuterne, il grande
amore di Amedeo che gli fu vicino sino alla sua scomparsa e che
lo accompagnò poi senza indugio il giorno seguente. Questo
ritratto è giocato su pochissimi segni che danno alla
composizione uno slancio verso l’alto sottolineando la curvatura
del collo che va a sfogare la potenza dei pochi segni nella
parte superiore dello chignon che racchiude la lunga chioma di
Jeanne. I tratti del viso, ed in particolare la linea del naso e
gli occhi appena accennati, danno la netta impressione di una
creatura venuta da altri mondi. Quale espressione della potenza
dell’Amore che sprigiona da questo tenue ma intenso ritratto, vi
è apposta la dedica “A Notre Amour” ed il sigillo della
stella ebraica che diviene simbolo di unione “superiore” che
supera ed unisce i credi e le religioni. Una particolarità della
“Collezione Rosini Gutman” è che conta molte opere
dedicate alla musica.
Negli ultimi anni la Collezione dei capolavori di Amedeo
Modigliani ha partecipato alla Biennale di
Venetia, poi trasferita a Cagliari, Domodossola, Mosca, Forlì,
Roma, Caserta, Riccione, Bologna.
La raccolta di Andy Warhol è stata invece esposta a Riccione,
Roma, Forlì, Monte Carlo, Lugano, Spoleto, Rapallo, Cervia,
Andorra, Barcellona, Trieste, Cordoba, Palma De Mallorca,
Pescara, Taiwan, Bologna. Oltre alle Collezioni di Andy
Warhol ed Amedeo Modigliani la Collezione Rosini Gutman
comprende oggi opere di artisti nazionali ed internazionali
quali: Antonio e Xavier Bueno, Giacomo Balla, Massimo
Campigli, Carlo Carrà, Felice Casorati, Marc Chagall, Giorgio de
Chirico, Filippo De Pisis, Fortunato Depero, Niki de Saint
Phalle, Renato Guttuso, Fernand Legér, Antonio Ligabue, Man Ray,
Giacomo Manzù, Marino Marini, Francesco Messina, Giorgio Morandi,
Arnaldo Pomodoro, Pablo Picasso, Ottone Rosai, Aligi Sassu, Gino
Severini, Mario Sironi, Ardengo Soffici, Alberto Sughi, Mario
Tozzi. Non meno importanti sono le Collezioni dei maestri
dell’Arte Contemporanea fra le quali si ricordano le ultime
esposizioni di: Joseph Beuys, Mario Giacomelli, Giovanni
Gurioli, Roy Lichtenstein, Marco Lodola, Mark Kostabi, Fathi
Hassan, Keith Haring, Massimo pulini, Mario Schifano, Giuseppe
Chiari e Gianluigi Toccafondo. |
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