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| Marino Marini |
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| cm. 19x32,3x13,7 | |
| bronzo | |
| 1956 | |
| Piccola composizione | |
| Prezzo: telefonare 0541 693007 | |
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Marino Marini Nato a Pistoia nel 1901, frequentò i corsi di pittura e di scultura all'Accademia di Firenze. Per molti anni si dedicò prevalentemente all'incisione e alla pittura della quale fin dal 1916 diede bellissimi saggi. Comincia dedicarsi alla scultura a partire dal 1922. Nel 1929 si trasferisce a Milano, chiamato da Arturo Martini ad occupare la cattedra di scultura presso la scuola d'Arte di Villa Reale a Monza che lascerà nel 1940 per l'Accademia di Brera. Nel 1936 modellò il suo primo Cavaliere in bronzo che si suole mettere in connessione con quanto ebbe a dichiarare lo stesso artista " Viaggiando per l'Italia, a Roma, a Venezia, a Padova, non mi ero mai impressionato alla vista di monumenti equestri, ma Bamberg, in Germania, mi fece una grande impressione, forse perchè nasce in un mondo di fiaba, lontano da noi, in un angolo sperduto...". Nel decennio successivo le forme si contraggono e semplificano, dando maggior rilievo al dinamismo dove cavallo e cavaliere sono separati nell'azione ed uniti nella materia. Il mito del cavaliere, dell'uomo che prende forza dal cavallo che domina, si ampliò di anno in anno, arricchito e influenzato nel 1946 dalla frequentazione di Giacometti, Wotruba, Haller, Richier, incontrati durante il rifugio in Svizzera. Conduce una ricerca rivolta all'elaborazione della "Forma pura" mediante il recupero e la rielaborazione della tradizione etrusca e medioevale. Negli anni cinquanta si dedica in parte anche alla rappresentazione del mondo circense affascinato e colpito dalla natura del mestiere di intrattenere la gente, lo ripropone oltre che nella scultura, nei disegni e nelle incisioni che riprendono in maniera cospicua in questi anni, rinnovando e rifondendo tutte le immagini del suo repertorio con l'inclinazione ad enfatizzare la forma dandole rilievo e plasticità. Dal 1952 sino al 1980, anno della sua morte, Marini riceve Premi ed onorificenze in tutto il mondo consacrando la sua Arte a livello internazionale. |
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