R O S I N I  &  C.  G A L L E R I E   D' A R T E

 

MAESTRI DEL NOVECENTO                         HOME PAGE                               ARTE CONTEMPORANEA

 

ARTISTI

CONTATTI ARTE E INVESTIMENTO   ESPOSIZIONI COME RAGGIUNGERCI
M.A.R.E.
VENDITA DI BENEFICENZA
STORIA

 

 
PAGINA IN ALLESTIMENTO
 

Norberto

Nato a Spello nel 1947, in quell' Umbria dai forti valori e dal profondo clima medievale, Norberto Proietti conserva sempre quella metodica tranquillità della sana vita familiare, anche dopo il trasferimento prima a Roma, poi a Bergamo, insieme ad una continua e problematica ricerca interiore. Con  la certezza di avere qualcosa da dire, da comunicare, Norberto dipinge nel 1951 la sua prima opera, restandone però, profondamente deluso, e scegliendo di volgersi verso un'altra attività, per lui del tutto nuova: la scultura. Inizia così quel periodo di profonda osservazione della natura, in cui le immagini si susseguono veloci, dalla tonaca di S. Francesco ai campi di grano, dalle prospettive di Giotto alle raccoglitrici di olive, dalla geometria dei tetti alla pietra rosa delle torri. Nascono ora le sue immagini che sottendono povertà, ma in un clima di serenità e di gioia, che non è rassegnazione ma superamento. Appare sì il lavoro, ma seguito dalla festa, dall'incontro e dal gioco. Così, dal 1960 Norberto trascura la scultura per dedicarsi con un interesse tutto nuovo alla pittura, avendo chiaro nel cuore ciò che vuole dire. E, anche con il successo raggiunto, non si affievolisce l'affannosa e sofferta analisi interiore, che lo spinge verso una ricerca estetica e lo porta ad un continuo ed ossessivo lavoro, cambiando colori, supporti e materiali. Ma la sua resta, comunque, una pittura immediata slegata dai meri fenomeni di costume e dalla sua bottega di Spello, maestro senza allievi, Norberto continua a cantare le gesta di uomini sereni, diretto discendente di quell'Arte maturata nelle medievali botteghe dei grandi maestri umbri e toscani