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| Alberto Sughi | |
| cm.35x50 | |
| olio su tela | |
| 2000 c.a. | |
| Prezzo: telefonare
0541 693007 |
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Alberto Sughi Nato a Cesena nel 1928, Alberto Sughi é attualmente attivo a Roma, dove ha ricoperto la carica di Rettore dell’Accademia di Belle Arti. Sughi si interessa, da subito, con viva partecipazione, alle problematiche che affliggono ogni individuo, dal rapporto con la società a quello con se stessi, concretizzandole in immagini non di rado segnate da ansiosi e angosciosi tormenti. La sua ricerca procede, in modo quasi costante, per cicli tematici, che hanno il sapore delle sequenze cinematografiche; del 1971-73 sono le cosiddette pitture verdi, dedicate al rapporto fra uomo e natura; del 1975-76 è il ciclo "La Cena"; agli inizi degli anni ’80 appartengono i dipinti e gli studi di "Immaginazione e memoria della famiglia"; del 1985 la serie denominata "La sera o della riflessione", che rappresenta una riflessione dell’artista intorno al proprio ruolo e al valore dell’esistenza del mondo contemporaneo, e l’ultimo ciclo, degli anni ’90, prende il significativo titolo di "Andare dove?".Nelle sue opere le suggestioni sono infinite: da Lorain a Boecklin, al cinema di Antonioni, tutte sottoposte ad un accuratissimo lavoro di matita e di prospettiva.Non c’è centimetro nella sua rappresentazione che non sia sottoposto all’ordine spaziale, quell’ordine che non tollera una prospettiva fasulla, accademica e quattrocentesca, ma giudica ogni punto e risvolto dell’immagine come un’entità meritevole di essere ricondotta alla ragionevolezza della costruzione e della percezione.E con opere già organizzate a priori per intelligenza disegnativi, il colore può permettersi rare, preziose bizzarrie, di toni squillanti, anche in omaggio alla visionarietà dell’ultimo Degas.Così, Sughi mostra che è ancora possibile narrare, al di là dell’uso che normalmente si fa delle parole e delle immagini, anche attraverso il suo messaggio di silenzio e solitudine, della vera quotidianità.
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