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MAESTRI DEL NOVECENTO                                                                     ARTE CONTEMPORANEA

 

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ARTISTI

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M.A.R.E.
VENDITA DI BENEFICENZA

 

Antonio Bueno  
cm. 40x50
1971
Maternità

 

Prezzo: telefonare  0541 693007

Xavier Bueno

 

Xavier Bueno nasce nel 1915 a Vera Bidasoa, Spagna e lascia le sue spoglie mortali nella notte del 17 luglio 1979 nella sua splendida residenza di Fiesole, nei pressi di Firenze, sua seconda patria come per il  fratello Antonio. Riccardo Baroja, pittore e incisore, fu il padrino di di Xavier Bueno che, ventenne, esordendo a Parigi nel 1937 al Salon d’Automne conferma con le sue opere una sicura impronta artistica, nonchè la sua maestria pittorica. Si tratta  di soggetti che oggi definiremmo politici sociali , come il miliziano” conservato al museo Goya di Castres in Francia, dipinti nutriti di pathos, più spagnoli che parigini come rimarcano molti critici di quel periodo.In verità, Bueno è un uomo schivo, rifugge i successi parigini, parte per l’Italia e comincia a Firenze il suo vero percorso, sempre caratterizzato dal bisogno di non abbandonare la figura , il reale, in netta contrapposizione con la sua epoca, ad eccezione della reciproca stima nei confronti del fratello Antonio e di Giorgio de Chirico. .Amava i toni carichi vagamente inquietanti, fondamentali, i contrasti forti, le luci improvvise e una certa drammaticità delle geometrie compositive oltre ad un autentico amore per la pittura narrativa e per il suo lessico diretto, che riesce a comunicare i sentimenti altrimenti celati nel fondo dell’animo.Il viaggio in Brasile accentuerà questa sua esigenza di raccontare, mostrare realtà contingenti dai colori radi , dei blu e dei rossi che rendono ancora più profonda la sua poetica descrittiva, lasciandola integra ed intatta, simile ad una scultura bidimensionale, ma dalla profondità insondabile.Questo suo stile inconfondibile lo porterà ad essere uno dei maggiori eponenti del gruppo del cosìdetto “realismo sociale”, assieme a Guttuso, Sassu e Treccani.