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Mark Kostabi
Mark Kostabi, uno degli artisti
più noti e controversi del panorama internazionale è nato a Los Angeles
nel 1960 da una famiglia di immigrati Estoni, e cresciuto a Whittier
(California). Ha studiato disegno e pittura alla California State
University a Fullerton. Nel 1982 si
trasferisce a New York, dove diventa, nel 1984, una figura portante
dell’East Village Art Movement. Personalità provocatoria, nel 1988 fonda
"Kostabi World", un complesso integrato di studio, galleria e ufficio,
famoso per l’impiego di assistenti pittori e creativi, attraverso il
quale affronta il tema della mercificazione dell’arte contemporanea.
Formatosi guardando MTV e leggendo fumetti, Kostabi ha avuto come punti
di riferimento Duchamp prima e Warhol poi. In seguito si è avvicinato a
tutta la pittura europea non solo come citazioni dotte nei suoi dipinti
ma anche come filosofia di lavoro, appropriandosi del concetto delle
botteghe di artista in cui assistenti allievi collaborano alla
realizzazione di un opera. Concetto che finora in America solo Andy
Warhol era riuscito a rivisitare con la creazione della Factory.
Pittore, scrittore, compositore, produttore,
Mark Kostabi è considerato uno degli artisti più eclettici e influenti
dell’epoca postmoderna. Nel corso della sua poliedrica attività,
ha disegnato copertine di dischi (Guns N’ Roses, Use your illusion;
The Ramones, Adios Amigos) oltre che orologi per la Swatch,
accessori per il computer; ha pubblicato diversi libri e prodotto un suo
show televisivo. Kostabi dipinge figure senza volto, senza tempo, che
possono essere tutti noi e nessuno di noi. esprimono la paura dell’uomo
nella società, ma anche una lingua universale "Il mio obiettivo – ha
detto l’artista – è sempre stato quello di creare un’arte più
interessante possibile. La mia arte dovrebbe arricchire la vita di chi
la osserva, sia di un visitatore che guarda i miei quadri in un Museo,
sia di un collezionista che guarda a lungo un Kostabi a casa, sia di un
gruppo di studenti che riflette su uno dei miei murali, sempre più
numerosi, eseguiti per un servizio pubblico. Le mie immagini danno
gioia, anche se raccontano storie di solitudine, confusione e
isolamento".Quest'
artista con lo spiccato senso degli gli affari Sceglie di personalizzare
la propria Arte spersonalizzando i personaggi ed universalizzando i
soggetti con evidenti omaggi ai grandi Maestri della storia dell'Arte.
Sue opere sono presenti nelle
collezioni permanenti del Museum of Modern Art, Metropolitan Museum of
Art, Guggenheim Museum, Brooklyn Museum, Corcoran Gallery of Art, al
Museo di Groningen in Olanda, al Museo di Tallinn in Estonia e alla
Galleria d’Arte Moderna di Roma.
E.C.
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