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ARTISTI

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Amedeo Modigliani

 
cm. 43x26  
Mina di Piombo su carta Graphite on paper
1911  
Mariska Diderich  
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Amedeo Modigliani

 

Clemente Amedeo Modigliani nasce a Livorno il 12 luglio 1884, in un ambiente familiare turbato da disagi economici, appartenente alla Comunità Ebraica livornese e sostenuto dalla presenza di una madre intraprendente. Di salute cagionevole accudito dalla zia Clèmentine, il piccolo “Dedo” inizia i primi passi nel mondo dell’arte. Con l’appoggio morale e finanziario della madre Eugenia e dello zio, Amedeo intraprende la sua carriera accademica, riferendosi, come allievo di bottega, al Maestro livornese Micheli. La malattia,  per la quale è costretto insieme alla madre, ad affrontare un viaggio nelle più belle città italiane, con la speranza di un miglioramento, lo porta alla conoscenza diretta dell’arte del passato. Gli incontri con l'ambiente artistico parigino; le trasgressioni; certi amori fugaci; la scoperta dell’arte primitiva e l’incontro con l’artista Jeanne Hèbuterne sono gli elementi nodali, artefici della verità e del mito. Modigliani arriva a Parigi nei primi anni del ‘900 quando, liberato da condizionamenti provinciali e familiari, partecipa dell’esplosione culturale-artistica parigina, un’enormità di stimoli portati dalle novità di fine secolo. Egli, però, non viene travolto dalle correnti artistiche predominanti. Fine esecutore sensibile ed intuitivo, metabolizza l’eco delle espressioni più importanti e le rende qualcosa d’altro, “reiventando tutto un Alfabeto arcaico-moderno”. Corrispondente a nessun altro salvo che a se stesso non si adatta alla classificazione, provocando indecisione d’identità artistica alla critica, che resta esitante anche sul definirlo pittore o scultore. L’universo femminile e gli amici ritratti creano il pretesto per un’indagine formale profonda  che, convogliando significati simbolici verso una semplificazione ufficiale, sconvolge i termini della rappresentazione. Nei volti insinua l’introspezione psicologica,  pochi tratti somatici stilizzati, veloci, discretamente irregolari, portano a riconoscere le diverse espressioni possibili. Nei corpi stravolge le proporzioni convertendole ad una metamorfosi primordiale. Modigliani vive intensamente trentasei corti anni, muore il 24 gennaio 1920, la moglie, Jeanne  Hèbuterne, si suiciderà il giorno seguente, Lasciando la figlia Jeanne Modigliani a raccontare Modigliani.