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Amedeo Modigliani
Clemente
Amedeo Modigliani nasce a Livorno il 12 luglio 1884, in un ambiente
familiare turbato da disagi economici, appartenente alla Comunità
Ebraica livornese e sostenuto dalla presenza di una madre
intraprendente. Di salute cagionevole accudito dalla zia Clèmentine, il
piccolo “Dedo” inizia i primi passi nel mondo dell’arte. Con l’appoggio
morale e finanziario della madre Eugenia e dello zio, Amedeo intraprende
la sua carriera accademica, riferendosi, come allievo di bottega, al
Maestro livornese Micheli. La malattia, per la quale è costretto
insieme alla madre, ad affrontare un viaggio nelle più belle città
italiane, con la speranza di un miglioramento, lo porta alla conoscenza
diretta dell’arte del passato. Gli incontri con l'ambiente artistico
parigino; le trasgressioni; certi amori fugaci; la scoperta dell’arte
primitiva e l’incontro con l’artista Jeanne Hèbuterne sono gli elementi
nodali, artefici della verità e del mito. Modigliani arriva a Parigi nei
primi anni del ‘900 quando, liberato da condizionamenti provinciali e
familiari, partecipa dell’esplosione culturale-artistica parigina,
un’enormità di stimoli portati dalle novità di fine secolo. Egli, però,
non viene travolto dalle correnti artistiche predominanti. Fine
esecutore sensibile ed intuitivo, metabolizza l’eco delle espressioni
più importanti e le rende qualcosa d’altro, “reiventando tutto un
Alfabeto arcaico-moderno”. Corrispondente a nessun altro salvo che a se
stesso non si adatta alla classificazione, provocando indecisione
d’identità artistica alla critica, che resta esitante anche sul
definirlo pittore o scultore. L’universo femminile e gli amici ritratti
creano il pretesto per un’indagine formale profonda che, convogliando
significati simbolici verso una semplificazione ufficiale, sconvolge i
termini della rappresentazione. Nei volti insinua l’introspezione
psicologica, pochi tratti somatici stilizzati, veloci,
discretamente irregolari, portano a riconoscere le diverse espressioni
possibili. Nei corpi stravolge le proporzioni convertendole ad una
metamorfosi primordiale. Modigliani vive intensamente trentasei corti
anni, muore il 24 gennaio 1920, la moglie, Jeanne Hèbuterne, si
suiciderà il giorno seguente, Lasciando la figlia Jeanne Modigliani a
raccontare Modigliani.
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