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R O S I N I  &  C.  G A L L E R I E   D' A R T E

 

MAESTRI DEL NOVECENTO                                                                ARTE CONTEMPORANEA

 

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Corrado Zeni
cm. 80x80
olio su tela
 
Senza Titolo
Prezzo: telefonare  0541 693007
 

 

Corrado Zeni

L'opera di Corrado Zeni attua la percezione visiva di una realtā che si configura come teatro umano: strutture urbane e caratteri che le popolano riflettono nei contorni e nei colori l'azione che il tempo esercita su di esse. Il tempo č l'elemento, la cui natura č inesorabilmente in divenire, che determina la forza espressiva della rappresentazione dei "non luoghi" del sistema urbano, luoghi il cui spazio č definito dalla funzione sociale e la cui esistenza č relativa all'uso. Esso traspare dall'uso della luce e del movimento, quale risultato di una conoscenza che l'artista elabora dalla disciplina pittorica: i due elementi si vengono a costituire come protagonisti concettuali di un teatro il cui soggetto, "luoghi di transito", vive della mobilitā delle persone. Luce e movimento testimoniano la coscienza temporale della rappresentazione visiva del concetto di mobilitā. Essi costituiscono la memoria che permette di leggere nelle opere di Zeni una continuitā storica nell'uso concettuale del colore, quale strumento di realizzazione pittorica. Allo stesso tempo, l'uso teatrale degli stessi elementi indica un possibile superamento del significato storico racchiuso in essi. Ne "Il crudo e il cotto" C. Levi-Strauss tratta dell'arte musicale e di quella mitologica come linguaggi "che mettono l'uomo a confronto con oggetti virtuali, di cui soltanto l'ombra č attuale, con approssimazioni inconsce e che sono a esse consecutive". L'affermazione si riferisce alla comunicabilitā di una struttura mentale che vada oltre il confine imposto dalla parola o dall'immagine. Nel linguaggio pittorico di Zeni si verifica un processo percettivo per cui l'immagine diventa il pretesto per realizzare una struttura mentale in trasformazione: della rappresentazione visiva si coglie prima la regia di luce e movimento del soggetto che la sua fisionomia, memoria del sociale.

Dalila Gutman